giovedì 30 maggio 2013

L'Incidente

Ho parole che non arrivano
ho parole che non mi attendono
mordaci mi sfuggono alle labbra
avanzano
tra l'incidente e la cena
Ho braccia che non dilungano
ho braccia che non interrompono
defaticate mi saldano i fianchi
sfidano
tra la tristezza ed il corpo
Parole di ieri che mentono
Braccia di ieri che mentono
le mie
le tue?
Non hai parole
non hai braccia
di ieri e di oggi che mentano
Allora scrivimi
tra ieri e domani
ancora scrivimi
tra l'incidente e la strada
tu scrivimi
oggi
che ora
di nuovo mi senti
che ora
di nuovo mi cerchi
che ora
di nuovo mi chiami
Amore.

venerdì 17 maggio 2013

Se lo chiamano amore


Se è leggero come una piuma
se chimera sboccia dal ventre
se è canto sotto l'ombelico
se è un venire al mondo
se ci ricambia l'anima da uno spazzolino da denti
se ci invita al sogno
se è un bolero di profumi
se c'è bellezza quando c'è imperfezione
se è semplice ma non è facile
se è un tuffo nel nutrimento
se danziamo un viaggio
se siamo presenti
se l'attrazione è un continuo movimento
se non è confusione ma battito
se la paura è una spinta
se è allenarsi alla sanità
se tutte le stagioni hanno un sapore di buono
se siamo due
accanto insieme vicine distanti due
se le note di sorrisi sono infinite
se le luci dondolano dalla notte all'alba
se è una saggia follia
e se è abbandonarsi al sonno
se frutti diversi
cresciamo sul ramo al centro
della stessa grande quercia
se tutto questo sono io
se tutto questo sei tu
se l'amore somiglia
anche per due alberi distinti
se sotto il terreno si cercano
ed intrecciano le radici
se c'è un solo nome che risuona
e se lo chiamano amore
se
non può essere che questo.

mercoledì 8 maggio 2013

La primavera

S'apre l'anima
profumo di gelso e sorriso
un tenero tremore alle mani
fiorisce luce da occhi profondissimi
è
il preludio
fa alba sul cuore
stelle del mattino alla bocca
è ancora
volto disteso e sorriso
dopo molte ore
un tuffo dolce
improvviso nel mare
è
intensa sinfonia d'allegrezza
un crescendo di soffioni alla ragione
è
bellissimo
come un canto di sole
lei
la primavera sul cuore.

lunedì 15 aprile 2013

Senza


senza fretta
non una mano dopo l'altra
ti tocco
il sorriso è confuso

vibra nell'aria

come velo che sfiora il tuo e il mio viso

senza letto
non una bocca dopo l'altra
ti bacio
il calore è d'imbarazzo

spruzza odori di desiderio disfatto
come fresche lenzuola ci scambia
la mia e la tua primavera

non uno sguardo dopo l' altro
non un fiato dopo l'altro
senza carne non ti avvolgo
la fantasia m'accede
nella testa ti vaneggia
e dal ventre al centro
ti ha dipinta sul corpo.








venerdì 29 marzo 2013

Il giornalaio

L'atmosfera sarebbe perfetta
per innamorarsi
il giorno sta per svegliarsi
il viale è deserto
e ancora un velo blu chiaro di notte
stende una coperta sulle nostre teste.
Il mio passo è lento
ho un viso stanco
al solito crocevia prima di casa
getto l'ultimo mozzicone di sigaretta
Sono quasi sotto il portone ed ecco lui
puntuale sbuca fuori dai giornali
mi dice il suo consueto buongiorno
con gli occhi buoni dietro le asticine grigie
che fanno pendat con i batuffoli brizzolati che gli sono rimasti in testa
Ha un volto buffo timido
e questo gli permette di essermi vicino
l'atmosfera sarebbe perfetta
per innamorarsi
se non fosse quella
di un sorriso gentile
del giornalaio che saluta il mattino.


lunedì 21 gennaio 2013

Nel mezzo

Senza che impedissi d'andartene
hai graffiato sotto il mio seno
lasciato occhi pesanti
nel mezzo poeta che sono.
Neanche l'inverno più fitto
resiste a questo freddo crollato
nel mezzo della tua smorfia
sul mio cuore masticato.
Grido
contro il muro
grido
contro il muro
le mie urla ragliano
si spalancano
grido contro il muro
e mi ritornano in faccia.
L'amore spaccato sbatte
una capriola all'indietro
e un sisma rimane
nel mezzo rimpianto
del mio e tuo
perduto incanto.

lunedì 14 gennaio 2013

Ridi


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Ridi
per tutti i buchi neri del mondo
ridi
per tutte le distanze
e per tutte le paure di dentro
tu ridi
per il caos e per le partenze
per le novità e per i tremori
per la dolcezza e per la passione
per il perimetro dell'orizzonte
e per la caduta nell'universo
ridi
sui desideri e sulle difficoltà
sui silenzi e sui battiti
sul corpo che inerme non cede
sulle lacrime che scendono a fiotti
ridi forte
per le cose che crescono
per le cose che sconvolgono
per le cose che mutate non mutano
per tutta la confusione
per tutto questo amore
per questo smembrarsi le anime
per questo ricucirsi a specchio
per questo divelto riconoscersi
ridi
ridi ancora più forte
e mentre il cuore si scioglie
la febbre mi prende alle labbra
e alla gola risuona il tuo nome
tu
senza alcuna resa
fortissimamente
ridi.