lunedì 23 maggio 2011

Come desueta pioggia

Sono come desueta pioggia di Maggio
afosa si posa
su panchine deserte
dove l'ombra di un uomo
seduto attende
lampi di occhi
tra nuvole grigie.
Solo armonie di tuoni
risuonano lontano
e sopra la città
un farmaco Z
trascina al silenzio
i miei venti.

lunedì 2 maggio 2011

In due

Amarti da lontano
come un sogno triste
una foto mai scattata.
Esser con te da lontano
come postumi d'ebbrezza sfocata
una carezza impossibile,
una vita di soli secondi passi
distanti da te.
In due,
unicamente due
da lontano.

venerdì 18 febbraio 2011

Solitudini

Un frullato ore cinque
poi far l'amore con te
io che guardavo solo la tazzina
per lasciarti anche l'ultimo caffè
anche l'ultimo caffè.

e la domenica portarti a mangiare una pastarella e
poi a guardare i bambini
e tu, facevi finta di sognare con me
di sognare con me.

ma tanto poi,
vai dove sei sempre andata
vai dove sei sempre andata
vai dove sei sempre andata
sempre andata.

io non lo so se c'è un modo per liberarsi di te
io non lo so se c'è un modo per liberarsi di me
io non lo so dove inizi tu dove finisco io
io non lo so dove finisci tu dove inizia
lei
dove finisce lei
dove finisco io, dove inizio io
dove finisce lei


ma tanto poi,
vai dove sei sempre andata
vai dove sei sempre andata
vai dove sei sempre andata
sempre andata.


Ci sono ombre sotto i balconi
sotto i lampioni rossi e nei riflessi della luna piena
ci sono ombre
sono le nostre ombre
sempre le stesse ombre
solitudini.
Ci sono ombre sotto i balconi
sotto i lampioni rossi e nei riflessi della luna piena
ci sono ombre
sono le nostre ombre
sempre le stesse ombre
le chiamano
solitudini.

domenica 30 gennaio 2011

Prurito

Sorde carni

s'annidano tra cieli neri

arbusti secchi

spruzzati da finte maree.

Su terre dismesse

aghi calpestano ventre di muscoli

lenzuola di voci

che sotto le dita

succhiano come isotteri

la cellulosa ancora viva.

Pruriti di macelli sulla lingua.

sabato 15 gennaio 2011

Comu u sali

Li to jammi comu all'ondi du mari

si smovunu spumanti nta li me fantasii

piumi ca rizzanu la peddi.

Li to occhi intra a li me visciri

comu fussi suli chi ammuccia lu cori

dopu l'inebranti carizzi du ventu di punenti.

Fammi schiantari ntra li to capiddi

comu faci a salsedini supra e scogghi.



TRADUZIONE



Come il sale.




Le tue gambe come onde del mare

si muovono spumanti nelle mie fantasie

piume che rizzano la pelle.

I tuoi occhi nelle mie viscere

come fossi il sole che nasconde il cuore

dopo l'inebriante carezza del vento di ponente

Fammi schiantare tra i tuoi capelli

come fa la salsedine sopra gli scogli.

sabato 1 gennaio 2011

Nera

Sangue sparso sulle mie lenzuola
la tua bocca famelica, altrove spalancata
sbava saliva che si mischia a lubrificazioni.
Piaceri meccanici, copule bestiali
contaminano il sudore di vecchie pelli.
Genitrice d'egoismo di possessione
trafiggi ancora colpi su corpi
sbattendoti da uno all'altro senza pudore.
Salgono rigurgiti nel mio petto
e rabbia scende dilaniando la pancia
Ancora cosparsa di nero la mia faccia
non è tristezza
dolore per la tua sporca macchia indelebile
Piangerai ed il mio ghigno sta ad attendere.

lunedì 6 dicembre 2010

Cuore scalino

Il tuo cuore
come l'angolo di uno scalino
se sbaglio passo
vertiginosamente mi ferisco
se trovo il tuo ritmo
ansimante procedo
verso l'alto
quando sto per vincere la cima
tu diventi così ripida
scivolosa
ed io cado
vorticosamente precipito
per terra, sfiancata
alla base delle scale
dove come me
mille altri piedi
miseramente attratti
attendono il turno
per salirti.