lunedì 27 giugno 2011

Sofia

Mi hai vestita,

dodici mesi

un intero anno

spina dopo spina

ago dopo ago

come un riccio

mi hai chiusa.

Cara onestà

sei i tuoi cambiamenti

se l'amore sopra ogni cosa,

oh come avrei creduto

quanta ignara fiducia;

ma non ti scuso

per esser rimasta

non ti scuso

per essere andata

non ti scuso

per aver amato

non ti scuso

per aver tradito

non ti scuso

per esser tornata

pelle e cuore

ancora un'altra sera,

non ti scuso

per essere sempre la stessa

non ti scuso

l'illusione.

Scuso invece le tue braccia

ancora

spontaneamente

un giovedì

casualmente.

Occhi

lungo la strada

che la vita non perdona

ma al dolore li rassegna.

domenica 26 giugno 2011

Se potessi negare

Se potessi negare l'oceano di baci che hai lasciato sulla mia pelle

se potessi negare le ondate sul cuore nel tuffo dei tuoi occhi

se potessi negare la solitudine che mi hai lasciato tra le mani

se potessi negare la sacralità dei tuoi capelli abbandonati alle mie lenzuola

se potessi negare la tua indifferenza

non avresti che parole mute

se potessi negare la tua codardia

non avresti che ghighi maliziosi

se potessi negare

che ti amo

non t'amerei.

lunedì 6 giugno 2011

Bianca

Domini il mondo con lo sguardo
sinfonia di labbra
bianca timida epidermide
Armonia di passi i tuoi sorrisi
musica per gli occhi
e slanci arditi di danze tra seni e visceri
Sudore e gemiti piangono silenziosi
colori inesplosi intrecciano i miei fiati
parole cucite depongono croci alle tue gambe
e dentro i sessi conservo voli:Desideri.

lunedì 23 maggio 2011

Come desueta pioggia

Sono come desueta pioggia di Maggio
afosa si posa
su panchine deserte
dove l'ombra di un uomo
seduto attende
lampi di occhi
tra nuvole grigie.
Solo armonie di tuoni
risuonano lontano
e sopra la città
un farmaco Z
trascina al silenzio
i miei venti.

lunedì 2 maggio 2011

In due

Amarti da lontano
come un sogno triste
una foto mai scattata.
Esser con te da lontano
come postumi d'ebbrezza sfocata
una carezza impossibile,
una vita di soli secondi passi
distanti da te.
In due,
unicamente due
da lontano.

venerdì 18 febbraio 2011

Solitudini

Un frullato ore cinque
poi far l'amore con te
io che guardavo solo la tazzina
per lasciarti anche l'ultimo caffè
anche l'ultimo caffè.

e la domenica portarti a mangiare una pastarella e
poi a guardare i bambini
e tu, facevi finta di sognare con me
di sognare con me.

ma tanto poi,
vai dove sei sempre andata
vai dove sei sempre andata
vai dove sei sempre andata
sempre andata.

io non lo so se c'è un modo per liberarsi di te
io non lo so se c'è un modo per liberarsi di me
io non lo so dove inizi tu dove finisco io
io non lo so dove finisci tu dove inizia
lei
dove finisce lei
dove finisco io, dove inizio io
dove finisce lei


ma tanto poi,
vai dove sei sempre andata
vai dove sei sempre andata
vai dove sei sempre andata
sempre andata.


Ci sono ombre sotto i balconi
sotto i lampioni rossi e nei riflessi della luna piena
ci sono ombre
sono le nostre ombre
sempre le stesse ombre
solitudini.
Ci sono ombre sotto i balconi
sotto i lampioni rossi e nei riflessi della luna piena
ci sono ombre
sono le nostre ombre
sempre le stesse ombre
le chiamano
solitudini.

domenica 30 gennaio 2011

Prurito

Sorde carni

s'annidano tra cieli neri

arbusti secchi

spruzzati da finte maree.

Su terre dismesse

aghi calpestano ventre di muscoli

lenzuola di voci

che sotto le dita

succhiano come isotteri

la cellulosa ancora viva.

Pruriti di macelli sulla lingua.