lunedì 20 agosto 2012

Un amore acquatico

Tra i sentimenti io cerco
un amore acquatico
che rabbonisca il fuoco delle carni
che di lava mi eruttano al cuore
Tra i sentimenti io cerco
un amore acquatico
che sia distesa dolce di fiumi
che di sale mi spurghi alle vene
Tra i sentimenti io cerco
un amore acquatico
che rimiri cieco alla foce
orpelli di drudi piangenti
che abbacini afratto alla voce
cascate d'orgoglio sanguinanti
Tra i sentimenti ancora io cerco
su e giù
e per fiamma danzante
un amore acquatico.


 

domenica 19 agosto 2012

Turnati

Nta stu caudu d'istati
nta sta città disulata
m'assettu o bisolu da finestra
e aspettu a vui
ca di sta strada nun passati mai
e vi fazzu un cantu pi tutta la notti
fino a chi torna u suli
ca sa si passassi carcuno ca vi canusci
vi purtassi lu me lamentu d'amuri.
Supra a stu cori sulitariu
c'è na notti china di stiddi
ma senza vui
giuiuzza mia
u cielu nun avi chiu culuri
e tuttu stu brillar in luntanza
è un duluri chi mi rivota
e mi lassa senza spiranza.
Sirena i sita
chi m' arricurdati l'autunnu du sali
chi m' arrisbiggiati l'inverno du mari
chi m' arricriati a primavera di meli
si era veru amuri
turnati
sutta a stu barcuni
piccitta e duci
comu quannu v'incuntrai
turnati
chi senza u vostru amuri
sugnu sulu un ciuri
chi ha persu lu so uduri.
 

Crepuscolaria


Mi piace l'altezza
cadere spesso
il mare agitato
le montagne a picco
tutta questa vergogna che ti sfiora
e che non ti toglie l'insonnia.
Mi piace la terra
affondare spesso
saltare alti
dormire bassi
la paura che ti assale
e che trasforma il buio in ombra.
Mi piace
morire di vertigini
soffrire di sogni
manipolata dal suono delle tue note
frastornata dal fuoco delle tue dita
e se è inganno sostare
in tutto questo imbarazzante silenzio
Mi piace la salita
e crepuscolaria
ormai nel vuoto
la discesa
per innamorarmi
di te.

sabato 7 luglio 2012

La nostra strada

La nostra strada
anche se nostra sempre non è
di andate e ritorni incompiuti
di altalene di coraggio
per ammaestratori di vertigini
la nostra strada
anche se nostra non è mai.
Di solitudini e mancanze decedute
di rincorse sfrenate
per atleti in pensione
di non abitudini
la nostra strada
anche se nostra più non è.
La non nostra strada
che invece
incondizionatamente
sempre nostra è.

venerdì 22 giugno 2012

Guaio di Luna

Quella sua smorfia
e di timidezza,
incornicia gli occhi tristi tra le guance sorridenti.
Ah guaio di luna
che d'azzurro m'imbratti le scale
e d'oro risplendi cascata al balcone.
Lascia
che io mi nasconda dietro ai bicchieri
Lascia
che il vento soffi
in città come dal mare
e forte non sappia rubare
che di me
e di te
neppure l'arsura.

martedì 19 giugno 2012

Lettera

Strana e lenta
una lettera brulica sulla pianta dei piedi
delicato vortice
che discioglie sorrisi sul foglio
avvolgendo di rossore le caviglie
Vento e onda
una lettera
scolora di schizofrenico azzurro
sollevando tremori fino le ginocchia
Quale flebile marea
quella delle carezze d' una voce sottile
come è distante
l'odore delle dita sui tasti
Strana e lenta
una lettera
come un ruggito
tra collo e cervello
ma piccola
per la timida epidermide

lunedì 11 giugno 2012

E tu, più sotto

Le braccia penzolano lungo il corpo
noi non sappiamo dove tenere le braccia
eppure loro semplicemente penzolano lungo il corpo.
Sopra le braccia soffia il vento e sempre anche se piano.
Il vento è l’unica cosa che non è mai assente sulle corde della pelle
e noi anche senza sentirlo ci lasciamo pizzicare.
Il vento pizzicando suona l’anima sopra le viscere
noi non lo sappiamo, eppure più sotto abbiamo il silenzio.
E lì ci s’innamora,
sotto le viscere
in silenzio.
Il vento è le mani, la pelle lo strumento, le viscere la melodia
e tu
più sotto
l'amore,
il
silenzio.