martedì 23 ottobre 2012

C P lettere al contrario

Così corriamo
io a destra
tu a sinistra
e corriamo
e sorridiamo
ad un altro volto
ad un'altra vita
ma ci vorrebbe un pianto
io a sinistra
e tu a destra
un pianto
faccia a faccia
uno 
di fronte all'altro.

lunedì 22 ottobre 2012

Le tue piccole dita

Perchè non vedevo
delle tue piccole dita
non vedevo
i disegni
perchè non sentivo
delle tue piccole dita
non sentivo
gli impasti
Delle tue piccole dita
perchè le tue piccole dita?
Io non vedevo
lo sciogliersi d'ambra
io non sentivo
dei tempi la distanza
e sottraggo la strada
tra silenzi e parola
da me
alle tue piccola dita.


lunedì 8 ottobre 2012

Muta non muti

Da un'ora all'altra
punti le lame
rotture scandite
sulle lancette del cuore
Tic tac
di vetri
tic tac
delle interiora
tic tic affondi
colate di sangue e silenzio
agli ingranaggi.
Piangi e non parli
muta non muti
piangi e poi parli
non muta non muti
piangi e confondi
e muta
io muto.

Immondizie umane


-->
S :

Quante ossessioni hai?
Quante gioie?
E di sacchetti di plastica?
Ti piacciono i sacchetti di plastica?
I sacchetti di plastica hanno dei nodi più resistenti.
Ti infastidiscono i sacchetti di plastica?
Non fanno troppo rumore mentre li stringi.
Ti infastidisce, a volte?
Il rumore mentre li stringo?
O proprio che stringo, t'infastidisce?
A me piace il rumore mentre li stringo
e prima di fare i nodi ci urlo dentro le parole.
E poi ci sono i sacchi neri
larghi larghi e neri
vuoti ma potrebbero essere pieni
ma troppo vuoti per farne dei nodi
non si possono stringere i sacchi
quelli neri
se li stringi diventando caldi
e poi ti bruciano la pelle.
Non mi sono mai piaciuti i sacchi neri
così grandi
mentre mi sono sempre piaciuti i sacchetti di plastica
si possono fare dei nodi
belli stretti
e non ti fanno male alla pelle.
Non fanno troppo rumore quelli di plastica
quelli neri invece sono anche assordanti.
Ma t'infastidisce che parlo dei sacchi neri e dei sacchetti di plastica
che mi piacciono di più quelli di plastica, perchè quelli neri sono troppo larghi
e mi bruciano la pelle
e dentro quelli di plastica prima urlo le parole e poi faccio un nodo.
T'infastidisce?
Ma sei superba, a volte?


G :
E tu sei stupida, a volte?
Io ci vomito nei sacchi neri e se li chiudo
perchè io li chiudo
e mi piace se mi brucio le mani
e se li chiudo e se mi brucio le mani
la puzza del vomito non la sento
tu, sopratutto, non la senti.
Sei stupida, a volte?
I sacchetti di plastica mi fanno schifo
non ci posso vomitare che sono troppo piccoli
e devo prenderne troppi
e la puzza si sente anche se li chiudo.
E li divido in due parti
Il vomito maschio e il vomito femmina.
Ma nessuno puzza più dell'altro
e tutti i sacchi sono neri così li confondo
e non mi devo ricordare
dove sono maschio e dove sono femmina.


S ride
G :
e tu sei stupida, a volte, che ridi?
Che sono nata mezzo maschio e mezzo femmina
e questi corpi ci mentono perchè non si vede
e questi corpi ci mentono perchè si vede solo una mezza metà
e pure le parole ci mentono e non si dicono
cosa invece si vede
e io non le uso le parole
e vomito mezzo maschio e mezzo femmina
e i vomiti li mischio
così anche quel residuo non trasparente
di corpi falsi e di non parole
si disperde.
Sei più contenta se non si vede niente?

G seriamente
E sei stupida, a volte, che non ti viene più da ridere?

S diventa seria
G ride fragorosamente

Buio.

lunedì 20 agosto 2012

Un amore acquatico

Tra i sentimenti io cerco
un amore acquatico
che rabbonisca il fuoco delle carni
che di lava mi eruttano al cuore
Tra i sentimenti io cerco
un amore acquatico
che sia distesa dolce di fiumi
che di sale mi spurghi alle vene
Tra i sentimenti io cerco
un amore acquatico
che rimiri cieco alla foce
orpelli di drudi piangenti
che abbacini afratto alla voce
cascate d'orgoglio sanguinanti
Tra i sentimenti ancora io cerco
su e giù
e per fiamma danzante
un amore acquatico.


 

domenica 19 agosto 2012

Turnati

Nta stu caudu d'istati
nta sta città disulata
m'assettu o bisolu da finestra
e aspettu a vui
ca di sta strada nun passati mai
e vi fazzu un cantu pi tutta la notti
fino a chi torna u suli
ca sa si passassi carcuno ca vi canusci
vi purtassi lu me lamentu d'amuri.
Supra a stu cori sulitariu
c'è na notti china di stiddi
ma senza vui
giuiuzza mia
u cielu nun avi chiu culuri
e tuttu stu brillar in luntanza
è un duluri chi mi rivota
e mi lassa senza spiranza.
Sirena i sita
chi m' arricurdati l'autunnu du sali
chi m' arrisbiggiati l'inverno du mari
chi m' arricriati a primavera di meli
si era veru amuri
turnati
sutta a stu barcuni
piccitta e duci
comu quannu v'incuntrai
turnati
chi senza u vostru amuri
sugnu sulu un ciuri
chi ha persu lu so uduri.
 

Crepuscolaria


Mi piace l'altezza
cadere spesso
il mare agitato
le montagne a picco
tutta questa vergogna che ti sfiora
e che non ti toglie l'insonnia.
Mi piace la terra
affondare spesso
saltare alti
dormire bassi
la paura che ti assale
e che trasforma il buio in ombra.
Mi piace
morire di vertigini
soffrire di sogni
manipolata dal suono delle tue note
frastornata dal fuoco delle tue dita
e se è inganno sostare
in tutto questo imbarazzante silenzio
Mi piace la salita
e crepuscolaria
ormai nel vuoto
la discesa
per innamorarmi
di te.