lunedì 4 novembre 2013

La nostra voce

Ho il corpo febbricitante da giorni
mia e tua anima vagabonda
profusa dalla calda cascata di note e suoni
dall'impronta che si fa abbraccio
lungo il tappeto di foglie
adagiate al respiro mattino d'autunno
sotti i balconi che si affacciano
sull'argine della culla stellare
e tra il sorriso bagnato dalle gocce del sugoso ricordo
una feritoia spalanca il buio della notte
suadente come una carezza di riso
m'incanta all'accordo del cuore
ai canali di luce inonda
e fra l'erba radice e fiorisce
la mia e la tua meravigliosa voce.

venerdì 23 agosto 2013

Polignano a mare

Conosco di lei solo i sorrisi
qualche carezza maliziosa
il dolce profumo del capo al mattino
so di lei
quasi niente
ha la stessa paura del mare
una delicatezza da melancolia
che non cede alle braccia
non so di lei che il suo nome
come una preghiera
le accosto il volto alle mani
come una benedizione
le labbra alle lacrime
infine tento 
un bacio ai capelli
come per dire
nel silenzio sono vicina.
Non conosco di lei 
la fronte
una terra e non si lascia prender dai flutti
i piedi 
un' eleganza a rasentar il filo dell'onda
non conosco di me qualcosa che le somiglia 
ma ha pupille vive
come un arcipelago affascinante
tra la natura selvaggia del mare

sabato 27 luglio 2013

Per mai averla

Capelli di zagara nel plasma degli occhi suoi creoli
perduti mi fan tremare le mani senza oppormi
non è nel vivere che la cerco
ne in quel sogno di baci che si tuffano dalle sue altezze imprevedibili
non è nelle mani
e non è nel fremito del corpo che mi lascia il suo odore sfiorato
è sulla carta
dove il sorriso mi sfianca
dove la sensualità s'immagina
dove la paura s'aggancia
nella superba ambizione di plasmarla
per mai averla
è sulla carta
tra gli inchiostri nascosti
nella resistenza dell'alba
e senza toccarla 

dalle notti
mi fermo a respirarla.

martedì 25 giugno 2013

Questa non fine

Questa fine che stai preparando
mi lega le lacrime in gola
strappa le parole agli occhi
e nessuna fame allo stomaco.
La fine che mi stai preparando
non è quel che io desideravo
non sta all'amore come solo l'amore
e conta le ossa invece dei battiti al cuore.
Questa fine che mi stai preparando
minata dalle salsedine dei baci
ricolma di rincorse e spicchi di volo
protetta dagli abbracci di sole
è tossita da una luna senza rumore
questa fine che ti stai preparando
non sta all'amore come solo l'amore
solleva la stanchezza alle ossa invece della meraviglia al cuore.
Questa non fine che stai preparando
porta con sè il mio vero nome
una poetessa forse
del magone
eppur senza logica
ho con te sperato
d'esser solamente
una parola d'amore.

giovedì 30 maggio 2013

L'Incidente

Ho parole che non arrivano
ho parole che non mi attendono
mordaci mi sfuggono alle labbra
avanzano
tra l'incidente e la cena
Ho braccia che non dilungano
ho braccia che non interrompono
defaticate mi saldano i fianchi
sfidano
tra la tristezza ed il corpo
Parole di ieri che mentono
Braccia di ieri che mentono
le mie
le tue?
Non hai parole
non hai braccia
di ieri e di oggi che mentano
Allora scrivimi
tra ieri e domani
ancora scrivimi
tra l'incidente e la strada
tu scrivimi
oggi
che ora
di nuovo mi senti
che ora
di nuovo mi cerchi
che ora
di nuovo mi chiami
Amore.

venerdì 17 maggio 2013

Se lo chiamano amore


Se è leggero come una piuma
se chimera sboccia dal ventre
se è canto sotto l'ombelico
se è un venire al mondo
se ci ricambia l'anima da uno spazzolino da denti
se ci invita al sogno
se è un bolero di profumi
se c'è bellezza quando c'è imperfezione
se è semplice ma non è facile
se è un tuffo nel nutrimento
se danziamo un viaggio
se siamo presenti
se l'attrazione è un continuo movimento
se non è confusione ma battito
se la paura è una spinta
se è allenarsi alla sanità
se tutte le stagioni hanno un sapore di buono
se siamo due
accanto insieme vicine distanti due
se le note di sorrisi sono infinite
se le luci dondolano dalla notte all'alba
se è una saggia follia
e se è abbandonarsi al sonno
se frutti diversi
cresciamo sul ramo al centro
della stessa grande quercia
se tutto questo sono io
se tutto questo sei tu
se l'amore somiglia
anche per due alberi distinti
se sotto il terreno si cercano
ed intrecciano le radici
se c'è un solo nome che risuona
e se lo chiamano amore
se
non può essere che questo.

mercoledì 8 maggio 2013

La primavera

S'apre l'anima
profumo di gelso e sorriso
un tenero tremore alle mani
fiorisce luce da occhi profondissimi
è
il preludio
fa alba sul cuore
stelle del mattino alla bocca
è ancora
volto disteso e sorriso
dopo molte ore
un tuffo dolce
improvviso nel mare
è
intensa sinfonia d'allegrezza
un crescendo di soffioni alla ragione
è
bellissimo
come un canto di sole
lei
la primavera sul cuore.